Atlas of Unreal
E se un koala mangiasse con le chele?
Atlas of Unreal è un mio progetto editoriale, ancora in lavorazione: un atlante anatomico di creature ibride inventate, con il loro ambiente e quello che mangiano. Circa cento pagine, copertina rigida da atlante, stampa di qualità.
Le immagini sono generate con Nano Banana Pro e restano come escono. Fondo nero, luce da studio, l'obiettivo a un passo da un occhio, una squama, una piuma. Un koala con le chele. Un gorilla bianco come un cigno. Un facocero vestito da ara.
Poi arrivano scheletri, sezioni, dettagli numerati. E le schede: l'AI mi dà la base, io le riscrivo con il tono asciutto di un manuale di zoologia. Niente battute.
Il Koalobster cambia il guscio una volta l'anno. Il pelo no.
L'Elecanary canta all'alba, con la proboscide alzata.
Il trucco è la serietà. Davanti a un numero accanto a una costola, nessuno discute più se quell'animale sia possibile. Chiede quanto pesa.